"Velocità tra i monti e la storia"
Il Gran Premio di Bolzano del 1965 si è rivelato un'appassionante sfida tra alcuni dei più grandi nomi della Formula 1 dell’epoca, sullo sfondo unico del circuito cittadino lungo 6,5 km immerso tra le strade della città altoatesina. Con 70 giri da completare per un totale di 455 chilometri, la gara ha messo alla prova la tecnica, la resistenza e il sangue freddo dei piloti, soprattutto in punti delicati come la Curva Renon e la Curva Piazza delle Erbe.
La partenza
Jim Clark, partito dalla pole, ha mantenuto la testa sin dal via con la sua Lotus 25 del team Lotus-Climax, dimostrando sin dai primi giri un passo superiore rispetto agli inseguitori. Alle sue spalle, Graham Hill su BRM P261 e Jack Brabham con la Brabham BT11 hanno subito ingaggiato un duello intenso, scambiandosi più volte le posizioni nelle fasi iniziali.
I primi ritiri
Il primo colpo di scena della gara è arrivato già al 15° giro, quando Innes Ireland ha dovuto abbandonare la corsa per problemi meccanici alla sua BRP-BRM. Dopo un buon avvio, l’auto ha iniziato a perdere potenza, costringendolo al rientro ai box e al successivo ritiro.Successivamente, al 34° giro, è stato il turno di John Surtees, tra i protagonisti della prima metà di gara. In piena lotta per il podio con la sua Ferrari 158, Surtees ha commesso un errore in staccata alla temuta Curva Renon, finendo frontalmente contro le barriere. Fortunatamente illeso, è uscito dalla monoposto visibilmente frustrato ma applaudito dal pubblico per la sua determinazione.
Il dominio di Clark
Jim Clark ha continuato a girare su un ritmo martellante, segnando anche il giro più veloce della gara in 2:01.3. Nonostante l’usura delle gomme e le insidie del tracciato cittadino, ha mantenuto costante la concentrazione, ampliando il margine giro dopo giro. Graham Hill ha tentato di avvicinarsi nella seconda metà della corsa, ma ha dovuto accontentarsi del secondo posto, staccato di oltre 12 secondi.
Conclusione
Il Gran Premio di Bolzano 1965 ha offerto spettacolo, colpi di scena e una dimostrazione magistrale di guida da parte di Jim Clark, che si è aggiudicato meritatamente la vittoria. Il tracciato cittadino ha saputo valorizzare il talento dei piloti e mettere in risalto i limiti tecnici delle vetture in un ambiente affascinante e impegnativo.Classifica – Gran Premio di Bolzano 1965
Pos. | Pilota | Team | Tempo/Distanza | Giro Veloce |
---|---|---|---|---|
1 | Jim Clark | Lotus | 2h 05m 12.4s | 1'54.6 (G38) |
2 | Graham Hill | BRM | +7.2s | 1'54.9 (G40) |
3 | Jack Brabham | Brabham | +1 giro | 1'56.7 (G39) |
4 | Bruce McLaren | Cooper | +1 giro | 1'57.2 (G42) |
5 | Dan Gurney | Brabham | +2 giri | 1'57.9 (G44) |
6 | Jo Siffert | Brabham | +2 giri | 1'58.4 (G29) |
7 | Mike Spence | Lotus | +3 giri | 1'58.6 (G24) |
8 | John Surtees | Ferrari | Ritirato (G34) | 1'55.1 (G20) |
9 | Innes Ireland | BRP | Ritirato (G14) | 2'00.0 (G10) |